con interpretazione musicale del gruppo rock M.o.M. (Man on the Margin) non nuovi nella sperimentazione di sonorità e musiche ispirate alla pittura ed alla poesia. Un’esperienza sinestetica in cui il colore si fa musica e la musica si fa colore. Martirosyan, pittore armeno che vive a Parigi da oltre un decennio, utilizza un linguaggio astratto per raccontare il mondo reale urbano recuperando atmosfere parigine ed imprimendole sulla tela come impronte, testimonianze di un periodo di mutazioni storiche e sociali. […una trascrizione pittorica di esistenze e di pensieri in una tonalità fiabesca che ha affinità con l’arte paleocristiana … passando per la plastica altomedievale e per la decorazione asiatica…] Poesia in musica, parole che colpiscono i sentimenti e poi rock fatto di energia e istinto puro: questi gli ingredienti che si fondono a formare l’anima dei M.o.M. (Man on the Margin), gruppo rock sardo sempre alla ricerca di sperimentazioni senza limiti. A seguire i testi dei brani musicali scritti e ispirati dai dipinti "Danse de la pluit", "Migration 5" e "Paysage urbain 6" I brani sono ascoltabili presso la galleria Magenta52 per tutto il periodo della mostra